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Segnali di insorgenza e importanza dei controlli regolari

La cataratta è una patologia molto comune dopo il sessantesimo anno di vita.

I fattori di rischio che possono causarne l’insorgenza sono molteplici, alcuni possono essere evitati, come uno stile di vita poco sano, il fumo, l’esposizione ai raggi solari, i traumi e qualche volta alcuni interventi chirurgici.

La cataratta tuttavia non è una patologia acuta, dunque non c’è alcun rischio di svegliarsi una mattina e non riuscire più a vedere nitidamente. Salvo in rari casi, la cataratta è una patologia che agisce lentamente, dando dei segnali volta per volta. Impegna infatti un lungo periodo di tempo in cui il paziente fatica sempre più a mettere a fuoco gli oggetti.

I sintomi

Essere capaci di riconoscere i primi sintomi, e rivolgersi di conseguenza al proprio specialista, può essere di grande aiuto.
Il vostro oculista, infatti, può darvi degli ottimi consigli per modificare correttamente il vostro stile di vita e assumere degli integratori specifici per mantenere sotto controllo il problema.

Essendo una procedura chirurgica, la rimozione della cataratta è una soluzione da adottare solo quando la vista risulta fortemente compromessa. Il vostro specialista quindi difficilmente vi suggerirà questa soluzione nell’immediato.

I primi piccoli segnali.

Nelle primissime fasi, lo sviluppo di una cataratta mostra dei sintomi molto lievi, che però possono essere notati dal paziente. Questi sintomi possono essere causati da altre patologie oculari e non, è quindi assolutamente consigliabile rivolgersi ad uno specialista per avere un parere medico prima di commettere l’errore di auto-diagnosticarsi una malattia agli occhi.

Luce e messa a fuoco.

Il principale sintomo è una difficoltà di mettere correttamente a fuoco gli oggetti lontani e vicini.

Questo tuttavia potrebbe essere causato dalla stanchezza e da lunghe esposizioni agli schermi, ma se con qualche giorno di riposo questa sensazione non dovesse passare, potrebbe essere un sintomo di opacizzazione del cristallino.

Un altro segnale è la fotosensibilità. Le difficoltà che il cristallino incontra nel filtrare i raggi solari quando la sua struttura inizia a deteriorarsi provoca un senso di fastidio nel paziente. 

Anche qui potrebbe trattarsi banalmente di un fenomeno transitorio, o ancor più di una maggiore sensibilità causata dal colore chiaro dell’iride. Ma se la cosa non dovesse risolversi spontaneamente, una visita dal medico potrebbe dare una risposta ad ogni dubbio.

Perdita di contrasto.

Nonostante la fotosensibilità, un indicatore dell’insorgenza della cataratta può essere la necessità di dover utilizzare luci più forti per poter leggere. Questo è sintomo di una sempre più ridotta sensibilità al contrasto che contraddistingue la patologia, per cui i caratteri neri di un libro risultano sempre più difficili da interpretare.

Nitidezza dei colori.

Un altro segnale ancora è la perdita di nitidezza dei colori. Più difficile da notare in quanto l’occhio di un bambino è più ricettivo allo spettro luminoso di quello di un anziano. Questo fenomeno potrebbe essere ricollegabile non solo alla cataratta, ma anche ad una patologia retinica. Nel caso si notasse un cambiamento della percezione, è consigliabile rivolgersi allo specialista.

Vederci doppio.

Un sintomo tipico delle fasi più avanzate, ma che può essere notato già nelle prime fasi, è la presenza di disturbi nella visione. La presenza di aloni nel campo visivo o una visione doppia, specialmente in un solo occhio, non devono essere presi sottogamba, e necessitano di un accurato esame medico.

Quando presentarsi per una visita?

La miglior risposta è semplice: regolarmente!
Prendere un appuntamento alla comparsa dei primi sintomi è il miglior modo per prendere la cataratta in tempo e per rallentarne il peggioramento.  La visita annuale, specialmente dopo il cinquantesimo anno di età, aiuta moltissimo a tenere questa patologia sotto controllo.

Il controllo regolare è infatti importantissimo non solo per garantire una buona salute del cristallino, ma di tutta la visione nel suo complesso.
Essere puntuali nel presentarsi dallo specialista, e considerare la visita oculistica una pratica di routine, offre la possibilità al medico di mantenere la vostra vista nitida e confortevole e il vostro occhio sano.