Set
12
La prevenzione e il controllo nell’era digitale

Sviluppare una cataratta nell’antichità portava inesorabilmente alla cecità, con il rischio di doversi sottoporre ad operazioni rudimentali e rischiose. Cercare di recuperare parzialmente la vista, infatti, poteva finire inesorabilmente con la perdita dell’occhio, o anche in certi casi con  la morte per le conseguenze di un intervento privo di disinfettanti e strumenti sterili.

Oggi invece una cataratta è facilmente trattabile. Grazie alla medicina moderna è possibile risolvere il problema con un intervento in day hospital e con un recupero veloce e sicuro. Nonostante questo, la cataratta rimane comunque una condizione disagevole, che se non curata adeguatamente può rendere la vita di tutti i giorni molto difficile.

Ci sono due modi per scongiurare che, dopo una certa età, il cristallino del proprio occhio possa perdere di trasparenza: il controllo e la prevenzione. Questi due termini sono fortemente intrecciati tra loro, e non possono escludersi a vicenda.

La Prevenzione non è una cosa da poco.

Quando si considera qualcosa di delicato e sensibile come l’occhio, la prevenzione non è una cosa da prendere alla leggera, specialmente se si tratta di una parte del corpo sensibile e delicata come l’occhio.

Quando la vista inizia a perdere di brillantezza, è infatti normale temere che qualcosa non stia più funzionando per il verso giusto. Il desiderio di trovare una soluzione veloce può condurci però  per strade non proprio sicure.

Internet non è la soluzione

Nel tentativo di trovare una soluzione al problema non è strano incrociare qualche sito internet non scientificamente accurato. Questo tipo di siti tende infatti a dare informazioni errate, senza un rigido controllo medico sull’argomento e talvolta proporre e consigliare delle pratiche esotiche inutili o potenzialmente pericolose. 

Ma non solo. Anche tentare infatti di improvvisare qualche rimedio casalingo, o assumere integratori senza una guida, può non essere utile, se non pure dannoso.

Neppure il fai da te

L’uso improprio di internet non è l’unica modalità che può arrecare un danno alla salute del paziente; anche l’improvvisazione di qualche rimedio casalingo, o l’assunzione senza prescrizione di integratori mirati può risultare inutile alla prevenzione, se non danneggiare la salute o addirittura peggiorare il problema.

Il modo migliore per non ritrovarsi con una cataratta, e questo vale per qualsiasi potenziale patologia, è quello di rivolgersi al proprio medico di base, che vi indirizzerà verso lo specialista più adatto a voi.

La figura dello specialista

Il vostro specialista è ben cosciente della vostra situazione, e del peso psicologico che una patologia, come ad esempio la cataratta, può rappresentare.

È inoltre ben formato per diagnosticare, trattare e in caso anche indicare una corretta prevenzione per il vostro problema. Una visita sola dallo specialista può essere molto d’aiuto, ma non è abbastanza.

Il controllo di routine è il segreto per una salute perfetta

IMG3 prevenzione era digitale

È il controllo di routine ad essere l’elemento più importante per la cura della propria salute, e ancor più di conseguenza per la corretta prevenzione. Presentarsi regolarmente dal proprio specialista per un controllo completo può infatti consentire il trattamento tempestivo di una patologia fin dalle sue  primissime fasi, o scongiurarne del tutto l’insorgenza.

Grazie alla sua esperienza e agli strumenti diagnostici, lo specialista può individuare piccole variazioni, primi sintomi, carenze e segnali. Anche la cataratta, ad esempio, può essere diagnosticata dallo specialista prima ancora che la vista inizi a deteriorare.

È compito dello specialista consigliare il modo migliore per mantenere sotto controllo una patologia. Nel caso della cataratta alle primissime fasi, ad esempio, sarà sufficiente prescrivere una terapia mirata a base di antiossidanti in modo da evitarvi la rimozione del cristallino per molti anni a venire.

Non solo l’oculista

Certe malattie dell’occhio, inoltre, possono venire da diversi disturbi metabolici. Chi ad esempio soffre di ipertensione, diabete, ipotiroidismo e simili, deve associare al proprio oculista di fiducia anche un endocrinologo, un dietologo o un cardiologo e sottoporsi a  visite di routine anche in quei campi.

Il controllo di routine è un segreto per una salute perfetta, e questo grazie ad una squadra di specialisti sempre pronti ad ascoltarvi e ad esaminare il vostro caso, e a seguirvi  per garantirvi un ottimo stato di salute.