Apr
04
L’opacizzazione secondaria

Cos’è?

Chi è stato operato di cataratta potrebbe soffrire, dopo un periodo di tempo, di alcuni disturbi visivi ed un ritorno ad una vista appannata. Questo può essere causato da opacizzazione secondaria, un fenomeno che colpisce la capsula naturale dell’occhio proprio a causa dell’operazione stessa.

L’opacizzazione secondaria tuttavia non è assolutamente preoccupante e può essere facilmente risolta.

Perché succede?

Il cristallino naturale dell’occhio è coperto da una guaina trasparente e protettiva chiamata capsula. Questa protezione è molto utile nella procedura standard della moderna operazione alla cataratta in quanto fornisce una “tasca” naturale nella quale si inserisce chirurgicamente la lente intraoculare.

A seguito dell’operazione è possibile che la capsula opacizzi, e questo genera nel paziente dei disturbi alla vista molto simili a quelli di una cataratta

Il fenomeno è causato dal deposito di cellule e di materiale residuo del vecchio cristallino opaco che non riesce ad essere completamente risolto.

Quanto è comune?

È un fenomeno molto comune a seguito di un’operazione alla cataratta, ma non è per nulla preoccupante. Si manifesta in genere a qualche mese di distanza dall’operazione e può essere risolto con un secondo brevissimo intervento chirurgico ancora più semplice di quello della cataratta stessa.

Come si risolve?

Il paziente deve ripresentarsi dallo specialista per una visita completa. Dopo aver valutato le condizioni della capsula tramite gli strumenti diagnostici, lo specialista vi prenoterà per un intervento con il laser, il cosiddetto YAG

Anche se il nome può incutere qualche timore si tratta di uno strumento per nulla invasivo.

L’intervento avviene in ambulatorio. Lo specialista applicherà qualche goccia di collirio anestetico e attraverso il macchinario laser rimuoverà lo strato opaco dalla capsula.

Dopo l’intervento.

L’intervento non è doloroso ma può dare un leggero senso di fastidio. Al termine, il paziente potrà tornare a casa con un collirio antinfiammatorio

Dovrà astenersi per qualche giorno dal sollevare pesi o dal cimentarsi in compiti faticosi, rimanere a riposo e seguire un trattamento post-operatorio con un collirio antinfiammatorio ed ipotonico prescritto dallo specialista.

L’opacizzazione secondaria è un disturbo che può indurre il paziente a pensare che l’operazione alla cataratta non sia andata a buon fine. Eppure si tratta solo di un disturbo che può accadere anche quando l’operazione è stata eseguita alla perfezione: per questo motivo non compromette il risultato finale dell’intervento di cataratta e sarà il vostro stesso specialista a rassicurarvi in merito alla situazione.

Una volta sistemato il problema dell’opacizzazione secondaria, la vostra qualità visiva migliorerà notevolmente, garantendo un perfetto funzionamento del vostro nuovo e trasparentissimo cristallino artificiale.