Apr
18
La cataratta e il diabete

Cos’è il diabete?

Il diabete è una malattia cronica causata da un’alterazione della produzione dell’insulina. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas e ha il compito di aiutare le cellule del nostro corpo ad assorbire il glucosio.
Quando questo ormone non viene prodotto in quantità sufficiente, gli zuccheri si accumulano nel sangue portando ad una condizione di iperglicemia.

Esistono tre tipologie di diabete:

  • di tipo 1: che si manifesta durante l’infanzia e l’adolescenza e legato a fattori genetici, ed autoimmuni.
  • di tipo 2: più comune e legato a fattori come età, obesità, fumo, abitudini alimentari nocive, e mancanza di esercizio fisico.
  • gestazionale: che insorge durante il solo periodo della gravidanza.

I pazienti affetti da diabete di tipo 1 rappresentano circa il 10% dei diabetici cronici. La loro condizione, se non adeguatamente trattata, può condurre ad episodi acuti di perdita di coscienza, a gravi alterazioni dei valori del sangue e disidratazione.

I pazienti affetti da diabete di tipo 2, invece, soffrono molto meno di complicazioni acute, ma molto più di complicazioni croniche.

Lo squilibrio metabolico di un paziente diabetico non adeguatamente controllato può essere molto pericoloso. Il diabete porta infatti nel tempo ad un progressivo deterioramento dei tessuti del corpo, tra cui i reni, il cuore, i vasi sanguigni, i nervi e l’occhio.

Il diabete e l’occhio.

Quando non mantenuto sotto controllo, il diabete può essere una patologia molto dannosa per la salute dell’occhio. L’indebolimento dei capillari della retina può portare il paziente a sviluppare patologie come la retinopatia diabetica e l’edema maculare diabetico.
I pazienti diabetici sono inoltre più soggetti a sviluppare il glaucoma, un aumento di pressione interna all’occhio dovuto agli squilibri metabolici.

I danni al cristallino.

Il disordine metabolico causato da una patologia come il diabete colpisce anche il cristallino.
Se non vengono mantenuti stabili i valori d’insulina, i pazienti diabetici hanno un’alta probabilità di sviluppare la cataratta diabetica a causa degli scompensi causati dall’eccesso di zuccheri nel sangue.

Un paziente diabetico ha infatti il doppio della probabilità di essere colpito dall’opacizzazione del cristallino rispetto ad una persona sana, e questo a causa di meccanismi di ossidazione che ne alterano la composizione.  

Rispetto ad un paziente sano, un paziente diabetico rischia oltretutto di sviluppare una cataratta bilaterale, il che significa che contemporaneamente vengono colpiti entrambi gli occhi e non uno solo come accade di solito.

Questo ovviamente crea una maggiore necessità di provvedere alla chirurgia per evitare al paziente una condizione di cecità.

Come non bastasse, il paziente diabetico che si sottopone ad un intervento di cataratta può essere più soggetto a complicazioni post-operatorie, incluso il glaucoma e conseguenti danni al nervo ottico.

Come evitare la cataratta diabetica?

La prima regola per un paziente diabetico che vuole salvarsi la vista è quella di trattare il diabete. L’oftalmologo in questo campo non può agire da solo. Il paziente avrà bisogno di essere affiancato anche dalle figure dell’endocrinologo e, in certi casi, del dietologo.

Mantenere sotto controllo la malattia non è difficile, ma è sicuramente impegnativo. Recenti sviluppi tecnologici hanno via via reso più semplice la vita ad un paziente affetto da diabete, ma la dedizione alla propria salute gioca ancora un ruolo primario.

Prendersi cura di se stessi e mantenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue può essere quindi estremamente utile a mantenere distanti patologie come la cataratta diabetica, ma non senza il valido contributo degli specialisti di riferimento.