Ago
22
Femtocataratta, conviene farla?

La femtocataratta è una particolare tipologia di intervento di rimozione del cristallino che prevede l’uso di una particolare tipologia di macchinario chiamato laser a femtosecondi.

Questo tipo di laser lavora con un altissimo grado di precisione, facilitando il lavoro del chirurgo in un’operazione in cui la precisione rappresenta un importantissimo valore aggiunto alla buona riuscita dell’intervento.

Il laser a femtosecondi, o femtolaser emette un fascio di luce che in pochissimi istanti apre la capsula in cui è contenuto il cristallino e divide quest’ultimo in piccole “fette”, più facili da rimuovere. Queste manovre vengono in genere fatte dallo specialista manualmente, entrando nella sezione anteriore dell’occhio con degli strumenti chirurgici. Tra questi figura uno strumento, il facoemulsificatore che rompe il cristallino grazie ad un sistema di ultrasuoni. 

Tutta la parte dell’intervento che coinvolge il laser viene fatta in modo non invasivo, senza entrare chirurgicamente nell’occhio. Finita questa breve fase lo specialista entra attraverso un piccolissimo taglio effettuato dallo stesso laser. Così facendo, tenta di rimuovere in tutta sicurezza il cristallino e sostituirlo con una lente intraoculare adatta al paziente. 

Qualche problema per lo specialista

Per quanto questo tipo di tecnologia sia assolutamente innovativa e permetta una maggiore sicurezza dell’intervento, in realtà non riduce sensibilmente i tempi. 

Questo è dovuto in genere alla necessità di utilizzare un macchinario che lo sviluppo tecnologico attuale non riesce ancora a ridurre in dimensioni, e per questo risulta essere abbastanza ingombrante e difficile da mantenere in posizione mentre lo specialista sta operando. Il paziente va quindi spostato. Questo aumenta i tempi di un’operazione che, a prescindere dalla presenza del laser o meno, viene in genere fatta in tempi molto brevi.

Il laser a femtosecondi è inoltre uno strumento costoso, e quindi non è presente in ogni ospedale e clinica medica, ed è molto facile che il costo di un’operazione che da tempo è alla portata di tutti possa pesare sul portafoglio del paziente. Una cosa che il vostro specialista sa benissimo e per questo motivo tende a considerare l’uso di questo laser come opzionale.

Cosa sostituisce

Per quanto il laser a femtosecondi possa in parte sostituire il lavoro del facoemulsificatore, non può assolutamente sostituire l’esperienza e la mano del chirurgo che lo impugna. Tanto meno quando si tratta del resto dell’operazione.
Questo tipo di laser infatti si occupa di specifiche manovre; il resto dell’intervento resta nelle mani dello specialista. In certi casi, addirittura, un esperto può eseguire manualmente il lavoro di questo laser con una precisione molto simile in un tempo altrettanto ridotto.

Nessuno è meglio di un bravo chirurgo

Immagine 1 femtocataratta

Uno dei motivi per cui questo intervento non è ampiamente usato è proprio dovuto al tipo di operazione. La cataratta è l’intervento chirurgico più praticato al mondo. Molti specialisti hanno ormai raggiunto una tale precisione da ottenere risultati estremamente soddisfacenti per il paziente, con un tempo ridotto sul tavolo operatorio e un recupero molto rapido. 

In questo tipo di intervento, oggi, un bravo chirurgo è meglio di un laser!

A volte però serve

Esistono comunque dei casi specifici in cui la femtocataratta può essere un’opzione essenziale. 

Per quanto il vostro specialista possa essere esperto e capace, esistono delle situazioni in cui la rimozione della cataratta in un paziente diventa una faccenda molto delicata.
I pazienti diabetici, ad esempio, sono molto più propensi a mostrare delle complicazioni post-operatorie a seguito della rimozione del cristallino, e per questo richiedono una maggiore precisione, che questo tipo di laser può fornire.

Il laser può essere estremamente utile anche in casi molto gravi di infezione oculare, in cui è necessario ridurre al massimo il rischio di peggiorare la situazione.
Inoltre risulta essere molto utile in casi in cui la visibilità dello specialista è ridotta, in casi in cui, ad esempio, la cornea non è perfettamente trasparente o leggermente deformata. 

Immagine 2 femtocataratta

La scelta allo specialista

Il vostro specialista sa molto bene quando può essere necessario optare per un’operazione di femtocataratta. Considera tutti i dettagli del caso e valuta molto attentamente cosa può essere meglio per voi, sia in termini di efficacia che di sicurezza. Ma non dimenticare i costi.

In caso di un intervento di cataratta di routine, quindi, è molto probabile che vi comunichi la sua decisione di adottare una strategia che non prevede il laser. Nel caso invece in cui, tenendo conto di alcune complicanze particolari, lo specialista consideri l’operazione più delicata, vi consiglierà un intervento di femtocataratta.
In entrambi i casi sta facendo la scelta più corretta e meglio bilanciata appositamente per voi.