Giu
06
La CLE, un’operazione che fa parlare di sè

Un nome poco rassicurante

La Clear Lens Extraction, detta anche anche CLE, è una particolare e piuttosto rara operazione agli occhi. Probabilmente il vostro oculista di fiducia non ve ne ha mai parlato. Si tratta infatti di un tipo di operazione ancora poco usato e che ancora oggi fa molto discutere tutta la comunità di oculisti nel mondo.

Questa operazione, che si traduce in “rimozione della lente trasparente”, riguarda la possibilità per un oculista di scegliere di rimuovere il cristallino prima ancora che si sia opacizzato.

Ciò significa che non è strettamente necessario avere una cataratta per sottoporsi ad un’operazione di rimozione del cristallino e inserimento di lente artificiale. Ci sono altri motivi che possono giustificare questo tipo di intervento. E che per quanto il nome possa spaventare un po’, non è in realtà un intervento così terrificante.

L’ultima spiaggia

La Clear Lens Extraction viene fatta nei pazienti con una miopia, un’ipermetropia o un astigmatismo  particolarmente gravi, e solo quando ogni altro tentativo di correzione non ha sortito alcun effetto o quando proprio è evidente che nient’altro possa essere davvero efficace.

Questa operazione infatti è in fondo ad una lunga lista di opzioni che il vostro specialista può scegliere per il bene della vostra vista. Si calcola infatti che solo una operazione ogni cento per la correzione di questi difetti visivi preveda la rimozione del cristallino ancora limpido.

Sostanzialmente, per il vostro oculista, la CLE tende ad essere davvero l’ultima spiaggia.

Una risorsa utile, ma generalmente poco apprezzata…

Agli specialisti infatti non piace molto optare per questo tipo di operazione, principalmente perché rimuovere una parte del corpo che è ancora perfettamente funzionante, come un cristallino senza cataratta, viene considerato controverso e non etico.

Tuttavia la tendenza tra i medici sta iniziando a cambiare, grazie all’efficacia di questo tipo di procedura, che in questi casi più estremi può garantire un miglioramento della qualità visiva che altre operazioni non possono dare.

…ma sempre più accettata.

Si tratta in realtà di un’operazione molto semplice. Una volta trovata la lente intraoculare più adatta per risolvere il problema, si rimuove il cristallino dell’occhio e lo si sostituisce con quello artificiale. Tutto questo in modo veloce e minimamente invasivo.

È un intervento molto breve e fatto in day hospital, questo vuol dire che si può tornare a casa il giorno stesso e iniziare a vederci molto meglio nel giro di pochi giorni, sempre con i giusti accorgimenti consigliati dallo specialista.

Come avrete notato la CLE non è per nulla diversa da un normale intervento di cataratta refrattiva! Si tratta infatti di un’operazione che punta a sostituire il cristallino e migliorare insieme i difetti della vista del paziente, proprio come con la cataratta.

È possibile farlo, ed è possibile farlo anche senza la presenza di un cristallino opaco.

CLE

Un dilemma in buone mani

Gli oculisti in tutto il mondo stanno infatti iniziando a cambiare mentalità su questo argomento, spinti da alcuni studi che dimostrano dei risultati stabili e duraturi.
È ancora un argomento però spinoso, che richiederà del tempo per mettere tutta la comunità medica d’accordo.

Se il vostro specialista di fiducia dovesse proporvi questo tipo di operazione, fidatevi di lui: sta infatti valutando la migliore tra tutte le possibilità per permettervi di vederci nuovamente bene, anche quando questo vuol dire fronteggiare un dilemma etico.