Mag
02
Gli antiossidanti, gli integratori e la cataratta

Alleati contro l’invecchiamento del nostro occhio.

Negli ultimi anni molti studi hanno approfondito l’importanza degli antiossidanti nella prevenzione e nella cura della cataratta.

La cataratta non è altro che la naturale e progressiva perdita di trasparenza del cristallino causata dal processo di ossidazione delle sue cellule. Un fenomeno legato all’invecchiamento e facilitato dall’esposizione alla luce del sole e agli agenti atmosferici.

La cataratta tuttavia crea gravi disturbi alla vista del paziente, che se non curato può diventare cieco.

Svariati studi condotti in Svezia, Giappone, Australia e negli Stati Uniti, Finlandia, India, Regno Unito e Italia hanno identificato una riduzione di incidenza di cataratta in tutti quei soggetti che abitualmente consumano cibi sani in una dieta equilibrata e variegata, ricca di frutta, verdura e cereali, ma non solo.

Un freno all’ossidazione.

Secondo questi studi, il potere degli antiossidanti, un gruppo di sostanze che fungono da protezione per le nostre cellule contro questo processo di opacizzazione, ha anche lo straordinario potere di rallentare in modo efficiente la progressione di una cataratta nelle sue prime fasi, fino a fermare del tutto il suo processo.

Per ottenere questo effetto, correggere la propria alimentazione è sicuramente una scelta importante, ma non sufficiente a salvare il cristallino.
Chi soffre di un principio di cataratta deve infatti assumere un quantitativo maggiore e ben bilanciato di antiossidanti per poter arrestare efficacemente la patologia, e può aver bisogno di un integratore alimentare appositamente studiato per lo scopo.

Cosa contengono questi integratori?

La maggior parte degli integratori per il trattamento della cataratta contengono principalmente alte dosi di vitamina C, vitamina E e zinco

Alcuni di questi possono anche contenere altri tipi di antiossidanti come luteina, zeaxantina, e acidi grassi come gli omega-3.

Ascoltate il vostro specialista.

Capiterà, andando dal vostro specialista di fiducia, di tornare con una ricetta per un integratore specifico. Questo perché la soluzione chirurgica viene sempre considerata dagli specialisti come un’ultima risorsa da non sostituire con una terapia diversa. Anche se si tratta di un intervento semplice e veloce come una cataratta.

Una volta diagnosticata una cataratta nelle sue fasi più precoci, infatti, il vostro specialista potrebbe raccomandare sia una correzione della dieta, sia l’uso per un certo periodo di integratori alimentari a base di antiossidanti.

Se ascolterete bene i consigli del vostro specialista, potreste quindi trovare un modo per mantenere la cataratta sotto controllo senza dover ricorrere ai ferri chirurgici.