Dic
17
Cos’è la cataratta?

Un piccolo grande problema.

Può succedere, con l’avanzare degli anni, che la vista possa progressivamente perdere di nitidezza, i colori d’intensità, le luci possano risultare sempre più fastidiose e che talvolta si veda “doppio”, con quella fastidiosa sensazione di vedere come se si tenesse la testa all’interno di un acquario per i pesci. Un disturbo che non passa spontaneamente, ma con lo scorrere del tempo procede verso un peggioramento.

Questo potrebbe essere causato da un problema estremamente comune ma che se viene trascurato può portare alla cecità. La cataratta.

La cataratta è un fenomeno di opacizzazione del cristallino, una lente naturale contenuta nel nostro occhio che si occupa della corretta messa a fuoco della vista.

A causa di questa perdita di trasparenza, la messa a fuoco diventa sempre più difficile, e i difetti di rifrazione aumentano esponenzialmente. Ecco perché chi soffre di questo disturbo non riesce a mettere a fuoco né da vicino, né da lontano.

La cataratta può colpire un solo occhio o anche entrambi. Non è comunque vero che una cataratta in un solo occhio abbia delle conseguenze inferiori: l’offuscamento della vista in un solo occhio infatti disturba la visione tridimensionale ed altera la percezione delle distanze, di conseguenza i rischi di cadute e di incidenti automobilistici possono aumentare sensibilmente.

Le cause.

Esistono molteplici fattori che possono scatenare questa condizione.
La prima causa in assoluto è l’invecchiamento: l’ossidazione delle fibre trasparenti del cristallino è un effetto naturale dello scorrere degli anni.

Non potendo sconfiggere il tempo, l’unica soluzione a questo problema è la prevenzione.

Una causa estremamente rilevante ed evitabile è il fumo di sigaretta. Non solo, ma è responsabile di altre patologie oculari che indirettamente possono favorire l’insorgenza della cataratta. Smettere di fumare è una forma di prevenzione.

Anche uno stile di vita poco sano può aumentare il rischio di insorgenza della cataratta. Una dieta povera di antiossidanti e vitamine, una mancata idratazione quotidiana e una vita sedentaria possono essere alla lunga cause concrete di opacizzazione. Al contrario, una dieta sana e molto movimento possono essere una forma di prevenzione.

Se volete fare prevenzione con una passeggiata quotidiana all’aperto, però, non fatelo senza protezioni. Il cristallino infatti funge da scudo contro i raggi ultravioletti UV, proteggendo la retina dalle radiazioni solari. Il cristallino però è anche una lente molto delicata, e con una esposizione prolungata agli ultravioletti rischia di opacizzarsi. Portate quindi sempre degli occhiali da sole di qualità con filtro UV quando dovete andare a fare del sano moto.

La cataratta inoltre può essere scatenata da altre patologie come il diabete mellito, l’obesità, e l’ipertensione. In questi casi solo la prevenzione o la cura della patologia metabolica può ridurre il rischio di opacizzazione.

La cura? Semplice ed efficace.

Per quanto una cataratta possa essere stata in passato un problema estremamente debilitante, capace di mandare un anziano su una lenta ed inesorabile strada verso la cecità, oggi non è più così.

Già a partire dal ventesimo secolo i primi interventi di rimozione del cristallino hanno permesso ai pazienti di poter recuperare la vista, seppur con l’obbligo di portare occhiali con lenti molto spesse e pesanti “a fondo di bottiglia”. Dagli anni novanta ad oggi, grazie all’introduzione dei cristallini artificiali, chiamati anche lenti intraoculari, e di tecniche chirurgiche sempre più raffinate e all’avanguardia, la possibilità di recuperare la qualità visiva di un tempo è diventata una realtà.

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