Dic
27
Attenti al botto!

I traumi da tappo di bottiglia.

I traumi oculari sono un fenomeno molto comune e possono colpire chiunque. Non esiste un’età a rischio in quanto l’occhio è per natura un organo estremamente sensibile e delicato, ed anche un colpo apparentemente innocuo può avere delle conseguenze potenzialmente gravi.

Tra questi, uno dei traumi più curiosi, ma anche più comuni, sono i traumi da tappo.

Non è inusuale, infatti, che nel periodo delle feste il numero di ricoveri per traumi oculari aumenti sensibilmente.

I traumi da tappo di bottiglia sono causati principalmente da due fattori.

Il primo sono le festività: al cenone di Natale o per la festa di Capodanno lo spumante è per molti una tradizione immancabile. Per un brindisi, per un momento di gioia e comunione, ma specialmente per iniziare un periodo con il “botto”.

Una volta tolta la gabbia di metallo protettiva, una bottiglia è come una bomba a cui si è tolta la spoletta: con un minimo di disattenzione e un po’ di sfortuna il tappo può partire da solo e colpire dritto all’occhio.

Ma lo spumante non è l’unico colpevole. Tutti i vini frizzanti, specialmente quelli imbottigliati artigianalmente e spesso senza la gabbia protettiva, sono potenziali fucili carichi.

Non è un caso che in Emilia Romagna si registrano moltissimi casi di trauma oculare distribuiti in tutto il periodo dell’anno: responsabile principale il vino rosso frizzante tipico della zona, il Lambrusco.

Il secondo fattore è legato alla natura stessa del vino. È molto probabile infatti che le variazioni di temperatura, la tipologia di fermentazione e in generale la conservazione possono modificare sensibilmente la pressione interna della bottiglia. Più la bottiglia è sotto pressione, più il rischio che il tappo salti spontaneamente aumenta.

Che danni può fare un tappo di bottiglia?

Un tappo di bottiglia di champagne, vino spumante o frizzante, parte ad una velocità tra i 55 e gli 80 chilometri all’ora, un’energia tale da poter irrimediabilmente compromettere il funzionamento di un occhio provocando danni molto gravi.

L’urto di un oggetto a quella velocità, anche se si tratta di sughero, può lacerare la cornea, la sclera – la parte bianca del bulbo oculare e tutte le componenti interne dell’occhio.

Inoltre può causare un’emorragia nel vitreo, un distacco della rètina, e varie infiammazioni traumatiche.

Il tappo di bottiglia può causare anche la cataratta traumatica, nella quale a seguito del trauma il cristallino può opacizzarsi. In questi casi solo l’asportazione può ripristinare una visione normale.

Nel peggiore dei casi si può arrivare all’esplosione del bulbo o alla sua perforazione, con la presenza di oggetti estranei nell’occhio. In questi casi solo un’operazione chirurgica tempestiva può scongiurare la perdita dell’occhio.

Non vi rovinate la festa.

Finire in pronto soccorso il primo gennaio non è certamente un buon modo per iniziare l’anno. Men che meno quando la festa finisce in tragedia.

Per prevenire il problema la soluzione è molto semplice: procedere con attenzione.

Dopo aver tolto la gabbia protettiva è necessario mantenere la bottiglia verticale e mantenersi fuori dalla traiettoria del tappo stesso. Dovesse partire per sbaglio, il tappo potrebbe finire in testa a qualcuno per rimbalzo sul soffitto ma non sarebbe altrettanto dannoso.

Una volta che la bottiglia è senza protezione non pensate di fare come i piloti sul podio: agitare la bottiglia potrebbe essere un modo per perdere il controllo della situazione.

Quando allentate il tappo mantenete invece la bottiglia inclinata di 45°, stando attenti a non avere gli altri invitati in traiettoria di tiro.

Prestate molta attenzione al vino frizzante imbottigliato con il tappo di metallo, i cui bordi possono risultare parecchio taglienti. Generalmente sono dotate di tappi in plastica di sicurezza, ma la prudenza non è mai troppa.

Inoltre evitate di usare il cavatappi con lo spumante!

Con questi semplici accorgimenti potrete festeggiare l’anno nuovo partendo con il piede giusto.

Buon anno!