COS’È LA CATARATTA

La cataratta è il fenomeno dell’opacizzazione del cristallino, una lente naturale contenuta all’interno dell’occhio che ha lo scopo di fornire una visione sempre a fuoco.
Quando il cristallino perde di trasparenza, la visione diventa “meno brillante”, progressivamente sempre più sfocata, ipersensibile alla luce, e la sensazione generale è molto simile a quando si tengono gli occhi aperti sott’acqua.
L’opacizzazione è la conseguenza di modificazioni chimiche del cristallino, principalmente per ossidazione, causate da molti fattori come il fumo, i traumi oculari, lo stile di vita e l’invecchiamento, l’ereditarietà o ad alcune patologie come il diabete.

L’OPERAZIONE

L’unico trattamento ad oggi disponibile è l’intervento chirurgico, in cui si rimuove il cristallino opaco per sostituirlo con uno artificiale, detto “lente intraoculare”.
Si tratta di un intervento in day hospital, con un recupero post-operatorio molto veloce, conseguente all’introduzione della facoemulsificazione (sistema che frammenta il cristallino attraverso gli ultrasuoni), ai cristallini artificiali sempre più moderni e sicuri e alle nuove tecniche chirurgiche che permettono di operare con incisioni sempre più microscopiche con l’aiuto di dispositivi laser.

Dopo l’operazione può essere presente qualche lieve sensazione di prurito o di dolore, o una leggere sensibilità alla luce.

Si raccomanda di seguire le indicazioni del medico, che prescriverà delle gocce specifiche, l’uso di occhiali da sole per circa una settimana e delle visite di controllo per accertare la buona riuscita dell’operazione.

LE IOL

Le lenti intraoculari (o IOL, da “IntraOcular Lenses”), sono dei cristallini artificiali che si inseriscono nella stessa posizione occupata dal cristallino opaco e si agganciano saldamente all’occhio permettendo una buona qualità della visione.

Esistono molteplici tipologie di lente intraoculare, in pratica per le esigenze specifiche di ogni paziente, e sono scelte dallo specialista caso per caso.

LE COMPLICAZIONI

L’operazione di cataratta è l’intervento chirurgico più effettuato al mondo, con un tasso di complicazioni post-operatorie estremamente basso. Il paziente che si sottopone all’operazione in rari casi può soffrire di un’opacizzazione secondaria che colpisce la capsula, o di qualche episodio di occhio secco.
Raramente questi sintomi sono gravi e lo specialista può facilmente risolverli con un secondo intervento o con una semplice prescrizione.

I BENEFICI

Dopo l’operazione la vista si stabilizza gradualmente raggiungendo il risultato desiderato intorno all’ottavo giorno, mentre l’incisione si rimargina completamente dopo circa un mese o meno a seconda del tipo di operazione.
Grazie alla trasparenza del cristallino artificiale, si potrà riacquistare una qualità visiva molto alta, senza più problemi nella lettura, o alla guida di un veicolo. A seconda della tipologia di lente intraoculare potrebbe essere necessario aggiungere un paio di occhiali per correggere la messa a fuoco da vicino, ma in termini di qualità della vita la differenza rispetto a prima dell’operazione sarà sensibilmente migliorata.